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Fisica ed economia: da Newton ai sistemi complessi

Un mio commento sul rapporto tra fisica ed econmomia pubblicato su Kritica Economica

Fisica ed economia si sono spesso intersecate e continuano a farlo anche oggi: prima di arrivare ai contributi del presente è utile capire quello che è avvenuto circa un secolo fa. L’impianto del modello teorico del cosiddetto “equilibrio economico generale” si basa sul lavoro di un ingegnere, Léon Walras, e di un fisico, Louis Jean Baptist Bachelier, i quali, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, hanno costruito l’impianto concettuale dell’economia neoclassica moderna. Entrambi sono stati influenzati dalle grandi idee scientifiche del loro tempo.

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BIG DATA E SOSTENIBILITA’

BIG DATA E SOSTENIBILITA’. Il 23 Settembre sarà una giornata da trascorrere presso la Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, all’insegna dei Big Data e cambiamento climatico. Interventi di esperti nel settore dei Big Data e del cambiamento climatico, tra questi Luciano Pietronero, Francesco Sylos Labini e Luca Perri. Aula Magna “P. Gismondi”, Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Università di Roma Tor Vergata Quando: giovedì 23 settembre 2021 dalle 11:00 alle 16:00

https://www.fisica.uniroma2.it/sezioni/societa/divulgazione-scientifica-e-trasferimento-tecnologico/divulgazione-scientifica/notte-europea-dei-ricercatori-2021/

Intervista su “Domani”

(vai al link)

Il merito solo al nord

Ma chi decide chi sono i meritevoli e qual è il rischio di questo meccanismo? La pagella delle università su cui si basa la divisione dei premi viene scritta ogni anno dall’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), ente pubblico che fa capo al ministero dell’Istruzione. I criteri elaborati finiscono di fatto per premiare nella prevalenza dei casi le regioni del Nord: nell’ultimo rapporto Anvur le università del settentrione, infatti, riportano tutte un livello elevato mentre al Sud e nelle isole solo quattro sono definite «pienamente soddisfacenti».

«Il risultato di questa operazione matematica non tiene sostanzialmente conto dell’unico vero criterio di valutazione: il rapporto tra le performance, le risorse dell’università e il contesto territoriale ed economico in cui sono inserite: funziona un po’ come nelle classifiche del calcio, vincono i più forti col budget più alto, e questo fa sì che il loro budget diventi sempre maggiore, mentre i “meno forti” entrano in una spirale verso il basso da cui non hanno modo di uscire e che li porta ad avere sempre meno risorse», dice Francesco Sylos Labini, fisico e docente universitario fondatore della rete Roars (Return on Academic Research), voce critica del mondo della ricerca italiano.

«Questo meccanismo – continua – ripropone all’infinito lo status quo senza contribuire in alcun modo a colmare i divari e le disuguaglianze. Gli effetti si riflettono anche sugli studenti: si proteggono i bravissimi che arrivano all’università già bravissimi ma non si riesce ad elevare il livello medio generale».

Prioritizing the first doses of SARS-CoV-2 vaccine to save the elderly: the case study of Italy.

SARS-CoV-2 is currently causing hundreds of deaths everyday in European countries, mostly in not yet vaccinated elderly.
Vaccine shortage poses relevant challenges to health authorities, called to act in a timely manner with scarcity of data.
We modelled the mortality reduction of the elderly according to a schedule of mRNA SARS-CoV-2 vaccine that prioritized first dose administration. For the case study of Italy, we show an increase in protected individuals up to 53.4% and a decrease of deaths up to 19.8% in the cohort of over 80s compared to the standard vaccine recalls after 3 or 4 weeks.
Our model supports the adoption of vaccination campaigns that prioritize administration of the first doses in the elderly.

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