Category Archives: Science Diffusion

I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale

Senza nome
Nell’ambito del Progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale” promosso nel 2010 dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con lo scopo di proporre e organizzare attività di formazione per i docenti, volte al miglioramento del sistema d’istruzione, attraverso corsi di aggiornamento, terrò la lezione :
Crisi economica e crisi universitaria: uso e abuso di metodi quantitativi
Questo l’ Abstract
Il 5 novembre del 2008 la regina d’Inghilterra visitò la prestigiosa London School of Economics e durante la cerimonia fece una domanda passata alla storia come “la domanda della regina“. Il senso delle parole che ha utilizzato è questo: “Come mai la maggioranza degli economisti non ha previsto la crisi finanziaria del 2008?”

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Formazione di galassie dalla dinamica gravitazionale fuori dall’equilibrio

Un articolo divulgativo sulla nostra attività scientifica gratuitamente  disponibile a questo link

Il sistema solare si è formato circa cinque miliardi di anni fa: i diversi pianeti hanno dunque avuto il tempo di compiere più di un miliardo di rivoluzioni intorno al sole. In particolare Mercurio, che un periodo orbitale di 88 giorni, ne ha fatte circa 25 miliardi, la Terra 5 miliardi, mentre Nettuno, con un periodo orbitale di 160 anni, 250 milioni. Per questo motivo il sistema solare può essere considerato aver raggiunto una situazione di stabilità in cui i tutti pianeti, anche i più esterni, ruotano in orbite chiuse dove la forza gravitazionale di attrazione del sole è controbilanciata dalla forza centrifuga che ha ugual modulo di questa ma verso opposto. Per effetto della forza gravitazionale esercitata sui pianeti dal sole le velocità orbitali dei pianeti variano secondo la loro distanza dal sole: Mercurio si muove a 48 km/sec, la Terra a 30 km/sec e Nettuno a 5 km/sec. Questo equilibrio dinamico, una volta stabilito, rimane invariato e dura finché cause esterne non ne causano la rottura.

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Una nuova ipotesi per il mistero delle galassie a spirale: comunicato stampa CNR e articolo sul Corriere della Sera

Di seguito il comunicato stampa del CNR, l’articolo sul Corriere della Sera e su una serie di altri riviste, sul nostro lavoro sulla formazione delle galassie

 

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Scienza e crisi: impatto e lezioni

 

Il Politecnico di Torino, in collaborazione con l’Università di Torino, nell’ambito del progetto Diderot della Fondazione CRT, lancia il bando di partecipazione all’edizione 2016/17 di AlfaClass, Summer school di cinque giorni, che avrà luogo dal 11 al 15 settembre 2017. Gli argomenti trattati saranno molteplici e spazieranno dalla geometria algebrica alla teoria dei giochi, dalla probabilità alle equazioni differenziali e ai sistemi dinamici e molto altro, sotto la guida di docenti e ricercatori di livello internazionale. Mercoledì 13 settembre farò una lezione su 

Scienza e crisi: impatto e lezioni

 

 

La domanda della Regina

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“La domanda della regina” è uno spettacolo teatrale di Guido Chiarotti e Giuseppe Manfridi.  messo in scena da Piero Maccarinelli per una nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con Adriano Braidotti, Ester Galazzi e Francesco Migliaccio quali protagonisti. Postfazione di Francesco Sylos Labini. 

La crisi finanziaria del 2008 è stata innanzitutto un catastrofico fallimento delle previsioni economiche sotto tanti punti di vista. Uno degli errori che più è stato discusso è quelle delle tre agenzie di rating per eccellenza (Standard & Poors’s, Moody’s e Fitch Ratings): queste avevano assegnato la classe di rischio meno elevato, generalmente riservata ai governi più solventi del mondo e alle migliori aziende, a complessi strumenti finanziari la cui probabilità di default si è rivelata essere centinaia di volte maggiore di quella prevista. Così miliardi di dollari d’investimenti valutati a basso rischio si sono invece rivelati essere del tutto insicuri. Ma la responsabilità del fallimento delle previsioni non è solo delle agenzie di rating, ed è necessario andare alla radice del problema. Perché queste previsioni sono fallite in maniera così catastrofica?

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Perché le previsioni economiche sono (quasi) sempre sbagliate?

In questo contributo si considera la qualità della gran parte delle previsioni economiche prima e dopo la grande recessione nel 2008 e si discute la ragione teorica alla base del loro fallimento. In particolare si discuteranno le previsioni economiche basate sulla teoria economica neoclassica che ha fornito la base teorica per l’idea che, al fine di aumentare l’efficienza del mercato, i governi dovrebbero privatizzare le loro industrie e deregolamentare i mercati stessi. Questo risultato sarebbe provata da sofisticate teorie economiche, che, attraverso procedure logico-deduttivo, caratterizzata da un rigore matematico formale, avrebbero fornito una serie di teoremi matematici per sostenere queste conclusioni. Tuttavia, considerando le assunzioni alla base dei teoremi matematici utilizzati in questa teoria economica, si riscontra una notevole differenza tra le condizioni in cui possono essere applicati e realtà. A differenza di teorie fisiche che sono stati oggetto di convalida intensiva attraverso esperimenti, sembra che l’economia neoclassica non è stata oggetto di una pressione simile per verificare la teoria contro l’evidenza empirica.

Science and the Economic Crisis: a seminar in Paris

logo_insp_newScience and the Economic Crisis – Francesco Sylos Labini – Jeudi 20 avril 2017 à 16 h 30

INSP – UPMC – 4 place Jussieu – 75005 Paris – Barre 22-23, 4e étage, salle 317

Francesco Sylos Labini, chercheur au centre Enrico Fermi (Rome) et chercheur associe a l’Institut de Recherche des Systèmes Complexes (CNR)

Abstract

The economic crisis is changing the structure of our society, introducing insurmountable inequalities, marginalizing younger energies, stifling scientific research and so inhibiting the possibility to develop the new ideas and innovations that could help to guide us out of the crisis. Science can provide crucial tools that could be instrumental both in comprehending the problems of our time and in outlining perspectives that might constitute a solid and viable alternative to the rampant jungle law—a misconstrued Social Darwinism—that is currently very widespread. The present work ponders the interface between science dissemination and scientific policy and it aims to show how the ideas developed over the past century in natural sciences actually play a major role in understanding the seemingly diverse and unrelated problems lying at the heart of the current crisis and thus suggesting plausible and original solutions.

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