Category Archives: Editorials

European science policy and research risk

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A comment on the EU science policy and on the reasons of its crisis.  (Published on the Euroscience blog)

Basic research is intrinsically risky: looking at the history of science one may find many examples of unexpected discoveries as well as of many ideas that were assumed true at a certain point in time while later they were proven wrong. Among the first we find, in recent years, the discovery of high temperature superconductivity by Alex Muller and Georg Bednorz, of the Quantum Hall effect by Klaus von Klitzing, the invention of the scanning tunneling microscope (STM) by Gerd Binnig and Heinrich Rohrer, and, more recently, the discovery of the graphene layers by Andrei Geim and Konstatin Novoselov.

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Le previsioni sbagliate dell’economia dell’equilibrio

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Nel novembre del 2008 la regina Elisabetta II, durante una visita presso la London School of Economics (LSE), chiese alla platea gremita d’insigni professori come mai nessuno di loro avesse previsto la devastante crisi appena scoppiata. La domanda della Regina è stata una cartina di tornasole dell’irreale dibattito in campo economico. È stata una delle prime volte in cui gli economisti, e in particolare quelli appartenenti alla scuola mainstream, la cosiddetta scuola neoclassica, sono stati chiamati a spiegare le loro posizioni e le ragioni del fallimento delle previsioni di fronte all’opinione pubblica. In questo modo il dibattito ha smesso di essere relegato all’interno della comunità accademica o, peggio ancora, all’interno della stessa scuola mainstream (di cui, peraltro, quasi tutti i docenti della LSE fanno parte). Continue reading Le previsioni sbagliate dell’economia dell’equilibrio

L’Almanacco della scienza di MicroMega

Ho scritto un contributo sul numero dell’Almanacco di MicroMega in edicola oggi sulla vicenda xylella. Mi sono incuriosito in particolare delle possibili “strong correlations” tra presenza di xylella e disseccamento. Allora sono andato a vedere i dati secondo cui questa strong correlations sarebbe provata. La mia conclusione è che non c’è nessuna strong correlations, e con questi dati qualsiasi test statistico è anche inutile da fare talmente è grande la discrepanza. Perché non c’è strong correlations nei dati? Non si sa. Perché qualcuno dice che ci sia strong correlations? Non si sa. E la strong correlation dovrebbe essere la condizione necessaria (ma non sufficiente) per provare il nesso di causalità tra presenza di batterio e malattia…. Insomma a mio parere la vicenda è molto confusa mentre per risultati straordinari ci vorrebbero prove straordinarie. (Leggi online)

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