Category Archives: Books

Le previsioni sbagliate dell’economia dell’equilibrio

asp

Nel novembre del 2008 la regina Elisabetta II, durante una visita presso la London School of Economics (LSE), chiese alla platea gremita d’insigni professori come mai nessuno di loro avesse previsto la devastante crisi appena scoppiata. La domanda della Regina è stata una cartina di tornasole dell’irreale dibattito in campo economico. È stata una delle prime volte in cui gli economisti, e in particolare quelli appartenenti alla scuola mainstream, la cosiddetta scuola neoclassica, sono stati chiamati a spiegare le loro posizioni e le ragioni del fallimento delle previsioni di fronte all’opinione pubblica. In questo modo il dibattito ha smesso di essere relegato all’interno della comunità accademica o, peggio ancora, all’interno della stessa scuola mainstream (di cui, peraltro, quasi tutti i docenti della LSE fanno parte). Continue reading Le previsioni sbagliate dell’economia dell’equilibrio

“Rischio e previsione. Cosa può dirci la scienza sulla crisi?” di F. Sylos Labini. Recensione

f25Scritto da  lunedì, settembre 19, 2016 Pandora 

Recensione a: Francesco Sylos Labini, Rischio e previsione. Cosa può dirci la scienza sulla crisi?, Laterza, Roma-Bari 2016, 262 pp., 24 euro (Scheda libro).


La crisi economica globale che si è innescata dopo lo scoppio della bolla sub-prime(2007) rappresenta un fenomeno di portata storica eccezionale, che sta modificando alla radice gli equilibri interni alle società occidentali, acuendo le diseguaglianze e rallentando la mobilità sociale, in particolare in paesi come l’Italia. “Rischio e previsione. Cosa può dirci la scienza sulla crisi?” di Francesco Sylos Labini analizza i limiti e le responsabilità della disciplina economica portati alla luce dalla crisi, ma esamina anche quale dovrebbe essere il ruolo della scienza nella comprensione dei principali problemi economici e nell’individuazione di soluzioni originali.

Continue reading “Rischio e previsione. Cosa può dirci la scienza sulla crisi?” di F. Sylos Labini. Recensione

Rischio e previsione: l’importanza di una ricerca plurale

RISCHIO E PREVISIONE di  Francesco Sylos Labini illustra i problemi della ricerca scientifiche e di come il sistema della ricerca perpetri certi paradigmi teorici anche quando sono inadeguati.

Di Clara Capelli su Q COD MAG 

Ognuno è fanatico a modo suo. […] lui crede in una nuova, contemporanea superstizione – la superstizione della statistica” scriveva negli anni Sessanta l’autore sudanese Tayeb Salih nella sua opera più celebre, La stagione della migrazione a Nord a proposito del “lato oscuro” del progresso scientifico occidentale. E Salih aveva ragione: il numero e la formula matematica sono spesso trattati come idoli, la scienza viene a volte percepita come un surrogato di religione che ci dovrebbe confortare dalla nostra paura più antica e profonda, quella dell’incertezza per il futuro.
Continue reading Rischio e previsione: l’importanza di una ricerca plurale

Appunti sulla presentazione del libro di Sylos Labini

 

t1

Di Giovanni Pascuzzi 

 

1. Un libro di epistemologia
Carrellata sugli statuti epistemologici delle diverse scienze
Critica a chi nasconde dietro il tecnicismo scelte politiche (p.115)
Valutazione = ridurre un problema politico a un problema tecnico (p. 137)

Continue reading Appunti sulla presentazione del libro di Sylos Labini

Crisi dell’economia o degli economisti?

Ma gli economisti perchè vengono sempre presi di sorpresa dalle crisi economiche (la domanda viene dalla Regina Elisabetta…) ? Solo incompetenza o c’è qualcosa di più? E l’economia può dirsi vera scienza o siamo nel campo delle opinioni senza una reale base scientifica a differenza per esempio dalla fisica e dalla termodinamica? E infine, quanto credito c’è ancora da dare agli economisti classici che con i loro modelli non ne azzeccano mai una? Ne discutiamo sabato 24 settembre sera con Francesco Sylos Labini e Sergio Di Cori Modigliani a Villa mercede alle 19, con l’occasione della presentazione del libro “Rischio e Previsione” nell’ambito del MOM Festival.

 

locandina-rischio-e-previsione

Qualche commento sul libro

IMG_1706

Un libro che fa riflettere 

Francesco, ho terminato la lettura del tuo libro, che mi ha fatto molto riflettere. Il rigore con cui affronti i temi e’ tipico dello scienziato, ma nonostante la complessità degli argomenti in tutta la trattazione non c’e’ una sola equazione o un solo grafico, e questo dimostra un rilevante sforzo divulgativo. Ma l’ultima frase e’ come l’ultima scena di un film, a cui ripensi mentre esci dal cinema. E’ un colpo duro da incassare. Penso che il libro dovrò rileggerlo, se non tutto almeno alcune parti, e metterlo in relazione alle mie esperienze umane, scolastiche e professionali prima di poter dire di aver capito. Sono certo che mi aiuterà a riformulare alcune mie convinzioni o se non altro ad “essere meno ignorante”.

Grazie per il tuo impegno ed il tuo lavoro, Enrico Vitali

Una critica al pensiero economico dominante e alla sua presunzione di scientificità. Da leggere anche solo per il primo capitolo Continue reading Qualche commento sul libro

Cosa ha da dirci la scienza sulla crisi economica

Di Daniela Palma per KeynesBlog 

IMG_1713

La scienza come chiave di lettura della più grave crisi economica del secondo dopoguerra. E’ questa l’originale idea che anima il saggio di Francesco Sylos Labini “Rischio e previsione. Cosa può dirci la scienza sulla crisi (Laterza 2016, pp. 262, Introduzione di Donald Gillies) in un’ampia discussione il cui obiettivo è quello di mostrare in che misura una visione distorta e sbagliata della scienza nell’economia mainstream, rappresentata dalla scuola neoclassica, abbia contribuito alla crisi e come, l’assenza di una correzione di rotta, sia destinata ad aggravarla. “Perché nessuno se ne è accorto per tempo?” chiedeva la regina Elisabetta ai professori della London School of Economics all’indomani del fallimento di Lehman Brothers nel 2008, ma la domanda sembra essersi persa nel vuoto. Dopo otto anni, infatti, gli economisti neoclassici, fautori dell’idea che il mercato sia dotato di una capacità di autoregolazione e della bontà delle politiche liberiste, non solo sono ben lontani dal fare ammenda, ma sono anche ben saldi nel rivendicare a gran voce la scientificità del cosiddetto principio di “efficienza” dei mercati formulato da Eugene Fama, facendone il cardine interpretativo della realtà economica. Di scientificità, tuttavia, non vi è nessuna traccia, poiché – come l’autore ben illustra lungo tutta la prima metà del volume dedicata anche ad un’estesa rassegna del dibattito epistemologico sul metodo scientifico – è il costrutto dei mercati efficienti ad essere incompatibile con i principi del metodo scientifico, negando la possibilità stessa di effettuare previsioni (e dunque di verificare il modello interpretativo alla luce dei dati reali).

Continue reading Cosa ha da dirci la scienza sulla crisi economica