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La politica scientifica Europea: Robin Hood al contrario

La Commissione Europea sta applicando una politica scientifica col risultato (voluto?) di agire come Robin Hood al contrario: gli stati più poveri finanziano quelli più floridi  aumentando  la disuguaglianza non solo tra i ricercatori, ma anche tra intere zone della Comunità europea:

In fact, the ERC increasingly looks like a reversed Robin Hood scheme, given that most ERC funds go to well-off countries. For example, in 2013 about three out of four ERC starting grants (222 out of 300) went to researchers hosted by institutions in the UK, Germany, Israel, France, the Netherlands and Switzerland.

E’ possibile fare meglio ?  Come? #RischioPrevisioni

Rischio e Previsioni, cosa ci dice la scienza sulla crisi

 

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Politica

La ricerca fondamentale pur studiando problemi ritenuti dal senso comune, lontani da ogni possibile applicazione pratica, ha introdotto nella storia, anche quella recente, scoperte rivoluzionarie che sono usate ogni giorno da ognuno di noi e che sono state il carburante dello sviluppo economico.  Come si sono sviluppate alcune importanti scoperte avvenute negli ultimi vent’anni e come sono state finanziate? Come sarebbero valutate con i criteri attuali? Come si trasformano le scoperte della scienza di base in innovazioni tecnologiche commercializzabili? In questo processo, qual è il rispettivo ruolo della ricerca fondamentale e di quella applicata? La risposta a queste domande dovrebbe fornire una guida per comprendere come debba essere organizzata la politica scientifica di un paese.Rischio e Previsioni, cosa ci dice la scienza sulla crisi  #RischioPrevisioni

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Rumore nella selezione dei progetti

L’uso della peer review anonima per la  la selezione dei progetti di ricerca oltre ad altri problemi, porta a una distorsione sistematica in favore dei programmi di ricerca tradizionali e contro i programmi di ricerca di minoranza, con il risultato di soffocare nuove idee e di conseguenza inibire l’innovazione. Per risolvere questo problema cruciale è stata avanzata la seguente proposta: il sistema funzionerebbe in modo più efficiente se fosse  introdotta un po’ di casualità nel processo di selezione, nella forma di un’estrazione casuale o di un po’ di rumore nei giudizi della valutazione. #RischioPrevisioni

Rischio e Previsioni, cosa ci dice la scienza sulla crisi

Vedi anche :

 

Il principio di Peter e l’eccellenza

Lo psicologo canadese Laurence Peter ha introdotto, negli anni Sessanta, una tesi apparentemente paradossale, il «principio di Peter», secondo cui «in un’organizzazione gerarchica, ogni dipendente tende a salire di grado fino al raggiungimento del proprio livello di incompetenza». In altre parole, i membri che dimostrano doti e capacità nella posizione che occupano, mostrando cioè di essere eccellenti, sono promossi ad altre posizioni più in alto nella scala gerarchica. Questo tipo di processo si arresta solo quando essi accedono a una posizione per la quale non dimostrano di possedere le necessarie capacità, e perciò la loro carriera si ferma definitivamente quando hanno raggiunto il livello al quale sono incompetenti. #RischioPrevisioni  Rischio e Previsioni, cosa ci dice la scienza sulla crisi

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